Image Event Roma

IMAGE EVENT ROMA

IMAGE EVENT viene fondata nel 1993 da Giovanni Lamorgese e Luciano Parisi. IMAGE EVENT nasce come casa di design. Sviluppando il rapporto tra arte pura e arte applicata, inizia a produrre oggetti d’arredamento legati all’illuminazione degli interni, pezzi unici e irripetibili come appunto l’oggetto d’arte, ampiamente illustrati nel catalogo della casa prodotto dalla Galleria Serpenti di Roma.

Dopo l’allontanamento di Lamorgese, Luciano Parisi formatosi negli anni 80 attraverso esperienze artistiche globalizzate, quali fotografia, teatro, performance e scenografia, inizia a sviluppare il concetto di performing art, percorsi di arti visive, quali pittura, fotografia, scultura e contaminazioni infrasettoriali, già peraltro avviato con l’associazione Art Production dieci anni prima a Roma.

Così IMAGE EVENT inizia a diventare un progetto più complesso che coinvolge una serie di artisti italiani e stranieri che di volta in volta abbracciano i differenti piani di lavoro su cui l’associazione si muove.

Il passato di Parisi cresce e matura, nella visione e nella realizzazione dei progetti. La pietra e il ferro, gli elementi primordiali della sua produzione iniziale di design, l’esperienza come costumista cinematografico, come performer e come attore di teatro si concretizzano in un progetto ad ampio respiro. Incontra nuovi artisti, quali Marco Tarascio, Monica Vecchio e Giampiero Cannella e ritrova vecchi compagni di viaggio come il suo socio ai tempi dell’Art Production, lo scrittore e giornalista Giorgio Gigliotti, con i quali ravviva la propria produzione artistica e il modo di proporre al pubblico l’esperienza sviluppata, coinvolgendolo, facendolo diventare quasi parte integrante del lavoro. Dal body painting, alle installazioni dal vivo, dai work shop all’impegno sociale attraverso la macchina da presa, sfruttando grandi spazi e grandi eventi.

Oltre al complesso concetto del coinvolgimento, un secondo ma non meno importante canale preferenziale è quello del riciclo, l’utilizzo cioè di materiale usato o di scarto quasi a voler svuotare per costruire nuovamente, trasformare lo scarto in arte, proponendo un altro dei concetti che supportano la performing art: la ricerca del bello.

Vogliamo ricordare le ultime produzioni di IMAGE EVENT, quelle che sintetizzano nella pratica del lavoro ciò che in teoria è stato enunciato con fatica.

“Sotto l’ombra di Venere” un progetto in fase di realizzazione in Abruzzo al Salinello, in cui la performing art, incontra e si fonde con la complessa umanità di un grande villaggio turistico durante la stagione estiva.

“Eros e pirati” in cui è proposta nuovamente la performing art al vasto pubblico di un complesso balneare sul litorale romano, il Settimo Cielo a Torvaianica, con concorsi di arti grafiche e visive, installazioni d’arte, body painting, work live.

“Basta” l’art video prodotto dal Circolo Mario Mieli per il Gay Pride 2007 il grido ossessivo, ripetuto quasi come I Campbell di Andy Warhol contro la discriminazione sessuale, la violenza e l’omologazione sterile e infeconda.

“L’arte della diversità” l’incontro di performing art, teatro e musica realizzato ancora per il Gay Pride nazionale, che ha coinvolto decine di artisti di ogni tipo di estrazione, realizzato all’Acrobax di Roma.

Oggi IMAGE EVENT è tutto questo ed altro, e come cosa viva, vera e forte  è sempre in continua evoluzione pronta ad abbracciare nuove idee, nuovi stimoli e  sempre nuove sfide.